Dr. Philipp Agostini - Specialista in chirurgia plastica

Seno

Mastoplastica additiva


Un seno piccolo, non sviluppato o un seno ptotico (abbassamento del seno p.e. dopo una gravidanza) può essere corretto con una mastoplastica additiva.

In questo intervento vengono inserite delle protesi mammarie in un spazio creato sotto la ghiandola o direttamente sotto il muscolo pettorale. Le protesi sono costituite da un fodero di silicone riempito con soluzione salina, idrogel o silicone coesivo. La forma delle protesi è anatomica per dare al seno un aspetto naturale. La mastoplastica è un intervento con un rischio molto basso di complicazioni e con risultati molto soddisfacenti.

Le critiche negative sulle protesi di silicone all’inizio degli anni ’90 sono risultate infondate: le protesi non suscitano carcinomi, né provocano malattie autoimmuni. Quindi non esistono controindicazioni mediche per quanto riguarda l'impianto di protesi di silicone. Anzi, al contrario di tutte le altre protesi queste hanno dimostrato di essere le più tollerabili.

In qualche caso può essere necessario eseguire assieme all’aumento del seno anche una mastopessi.

Fibrosi capsulare:
Il nostro corpo reagisce ad un corpo estraneo formandone una barriera protettiva intorno. Lo stesso fenomeno si verifica quando un seno viene aumentato con una protesi mammaria. In alcuni casi però questa barriera si ispessisce tanto da diventare palpabile e da comprimere la protesi che prende sempre più la forma di una palla rotonda. A seconda del grado dell’ingrossamento e del restringimento di questa capsula possono risultare dolori e/o malformazioni del seno. Per correggere il risultato estetico compromesso necessita un intervento chirurgico.

Foto: Per motivi di privacy facciamo vedere fotografie degli interventi (prima-dopo) solo nel nostro studio specialistico.

  
Brustvergrößerung
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